CiG e la Politica

Il fatto che l'operazione Colora il Grigio coincida con il summit del WTO che si terrà il 14 Novembre a Sidney vuol dire che l'iniziativa è, di per sì, politicizzata?
Beh... sì e no.

Potrebbe sembrare un'iniziativa noglobal come tante se ne sono viste ultimamente, qualcosa come i movimenti di protesta che hanno coinciso cl vertice del G8 del luglio 2001 a Genova. Sì, potrebbe, e senza dubbio molti dei partecipanti, la stragrande maggioranza a ben vedere, sono schierati più o meno apertamente a favore del movimento noglobal.

Eppure l'iniziativa, di per sè, ha ben poco di politico.
O meglio, ha a che fare con la politica esattamente nella stessa misura in cui ha a che fare con la Religione, l'Economia, la Cultura o i fenomeni di Costume

Che c'entrano la Cultura, la Religione o i fenomeni di costume?
Avete mai fatto caso a come nascono le mode? Mode nell'abbigliamento, o in qualsiasi altro campo facilmente osservabile quotidianamente?
Avete mai notato come alla radio spesso si ascolti nell'arco di una giornata almeno 30 volte lo stesso brano, dello stesso artista, pompato dalle emittenti perché la sua casa di produzione gli finanzia una copertura mediatica mostruosamente superiore rispetto a quella dei suoi colleghi (e spesso tragicamente sproporzionata rispetto alla qualità effettiva del prodotto...)?
Non siete mai usciti delusi dal cinema dopo aver visto un film iper-pubblicizzato e alla fine scadente o comunque di molto inferiore alle vostre aspettative?
E infine, non vi siete mai chiesto perché si debba evitare il sesso prematrimoniale o andare a messa tutte le domeniche mattina, per essere considerati dei "buoni cristiani" (pur sapendo che in nessun passaggio del Nuovo Testamento si faccia riferimento a queste due "indicazioni")?

Ecco, tutti questi sono episodi di Manipolazione Mediatica o in ogni caso di imposizioni che vengono accettate come se fossero naturali, quando di fatto si tratta di banalissime convenzioni escogitate per altrettanto banalissimi motivi di convenienza.
Convenienza a vantaggio di poche persone, meno di un migliaio su un pianeta abitato da sei miliardi e mezzo di persone.
E ai fini di questo discorso, questo migliaio di persone, rappresentate dal WTO, come anche dal G8, come tutti i "potenti" (per quanto l'espressione faccia arricciare il naso) sono la personificazione del Grigio.

Non per parlare di Fascismo o Comunismo, non per parlare di Rosso o di Nero.
Sono discorsi diversi, paralleli, e proprio perché paralleli non dovrebbero toccarsi, anche se credo sia evidente a chiunque come le decisioni di questa èlite (economica, politica o culturale) alla fine influenzino i restanti 6 miliardi di persone che ne subiscono più o meno passivamente, più o meno inconsapevolmente, più o meno di buon grado i "capricci".

A questo punto, il discorso vi sembra ancora un discorso politico?
E sia, vorrà dire che l'Operazione Colora il Grigio passerà ai posteri come il primo (primo? mah...) tentativo di risolvere una questione politica ricorrendo alla Magia piuttosto che alle bombe.
Già questo mi sembra, di partenza, un primato non da poco ;-)