Ma il Caos non è Pericoloso?

D: Per prima cosa, non penso che la maggior parte di noi voglia che a qualcuno venga fatto del male, specialmente i manifestanti e le persone che lavorano e che hanno bisogno dei loro lavori. Le persone ordinarie, per così dire. Come sappiamo, ci sono già state violenze e manifestanti feriti, in passato.

R: State pensando al Caos nel suo vecchio significato di "disordine/distruzione" piuttosto che alla forza creativa frattale di cui si parla sia in magia caotica che in scienza e in matematica.

L´intento e il metodo del rituale difficilmente accrescerà la distruttività di questo evento. Perché? Perché non è il disordine che fa del male alla gente in queste occasioni, è l´imposizione dell´ordine. Molta gente è stata ferita gravemente durante le proteste a Quebec, un ragazzo si è trovato con la gola spappolata da un proiettile di plastica a distanza ravvicinata, è quasi morto e sarà probabilmente invalido per il resto della sua vita. O pensate al G8 di Genova del luglio 2001. Ma non è stato il Caos a fare del male a queste persone, sono state le autorità nel loro tentativo di riportare il loro ordine. Potrei scendere nel dettaglio sui perché di tutto questo, ma questa e-mail diventerebbe decisamente troppo lunga, se lo facessi. E schifezze come quelle succederanno sicuramente anche a Sydney, a prescindere da ciò che faremo.

Onestamente non credo che le vostre preoccupazioni abbiano qualcosa a che fare con tutto questo, non si sta parlando di invocare altro disordine e altra distruzione, ma piuttosto di aprire un vortice per alimentare l´ordine organico spontaneo che chiamiamo Caos, che aiuterà quelli per cui vi preoccupate, al posto di far loro del male. Fino a che tutti i partecipanti, o almeno qualcuno in ogni nodo, sono a conoscenza di questa distinzione, non dovrebbero esserci problemi.

Chuckles, the Wonder Monkey